La poetica del silenzio

Carmela Bertone

La poetica del silenzio

Approccio alla poesia in lingua dei segni

Le lingue dei segni sono lingue naturali e chi le parla produce cultura e arte. L’Autrice intende offrire alcuni parametri per definire la poetica della lingua dei segni, proponendo un’interpretazione che si rifà alla tradizione letteraria, anche alla luce della poetica del “nuovo millennio”, proposta da Calvino nelle Lezioni americane. Il volume, corredato dai video delle poesie analizzate – visualizzabili sul canale YouTube FrancoAngeli –, è indirizzato a chi studia e insegna le lingue dei segni, a chi ama la poesia, a chi desidera esplorare l’arte di una lingua che si rivela attraverso la modalità visiva.

Edizione a stampa

20,00

Pagine: 138

ISBN: 9788835149491

Edizione: 1a edizione 2023

Codice editore: 1058.64

Disponibilità: Discreta

Le lingue dei segni sono lingue naturali e chi le parla produce cultura e arte. Ma in cosa consiste la poetica in lingua dei segni? È sempre esistita oppure è solo una moda che si osserva nella traduzione delle canzoni? Gli elementi che tradizionalmente caratterizzano la poesia in lingua vocale qualificano anche le composizioni poetiche della lingua dei segni? Quale estetica le struttura?
L'Autrice intende offrire alcuni parametri per definire la poetica della lingua dei segni. Le sperimentazioni artistiche del '900 hanno creato un terreno fertile all'instaurarsi di una poesia fatta di immagini e alle successive forme di ibridazione tra parole e immagini. A tal fine, si intende proporre un'interpretazione che, pur tenendo conto degli aspetti visivi e cinestesici, proprio perché riferita ad una lingua, si rifà alla tradizione letteraria, anche alla luce della poetica del "nuovo millennio", proposta da Calvino nelle Lezioni americane.
Il volume, corredato dai video delle poesie analizzate - visualizzabili sul canale YouTube FrancoAngeli -, è indirizzato a chi studia e insegna le lingue dei segni, a chi ama la poesia, a chi desidera esplorare l'arte di una lingua che si rivela attraverso la modalità visiva.

Carmela Bertone è insegnante in un liceo artistico di Padova. Dal 1999 al 2021 è stata docente a contratto presso l'Università Ca' Foscari di Venezia, dove ha contribuito a porre le basi per l'introduzione e la crescita dell'insegnamento della lingua dei segni italiana (LIS) e dove si è dedicata alla ricerca sulla LIS e sui problemi legati all'acquisizione della lingua italiana da parte dei bambini sordi. Attualmente si occupa di accessibilità e di inclusione per la Cooperativa Sociale SAFES.

Un po' di ringraziamenti
Avvertenze
Introduzione alla poetica della LIS
(Poesia: creazione che si apre a interpretazioni multiple; La poetica universale del silenzio; La produzione poetica tra lingua scritta e lingua vocale; Aspetti sociopolitici e temi della poetica nella LIS)
Coordinate interpretative di una poetica per immagini
(Introduzione; Poetica in una lingua che passa attraverso la vista; Le prime teorizzazioni della poetica nelle lingue dei segni; Matita. Un esempio di definizione di alcuni aspetti della poesia visiva)
Coordinate interpretative della poetica delle parole
(Introduzione; Il tempo, il ritmo, la metrica; Il lessico: aspetti fonologici e semantici; La ripetizione; La simmetria; Metafore e allegorie)
Dinamismi e ibridazioni nella poetica in LIS
(Introduzione; Il corpo poetico; Recitazione e gestualità: la poetica delle labializzazioni; Lo haiku dalla lingua vocale alla LIS; Tempo: un esempio di ibridazione; Conclusione)
Il linguaggio di teatro e canzoni
(Introduzione; Il teatro in LIS: un po' di storia; Tipologie di teatro nella messa in scena; Esperimenti di teatro inclusivo; Musica)
La proposta di Calvino applicata alla poetica in LIS
(Introduzione; La leggerezza; La rapidità; L'esattezza; La visibilità; La molteplicità; Conclusione)
Bibliografia
Indice degli allegati multimediali (video).

Collana: Lingua, traduzione, didattica

Argomenti: Linguistica

Livello: Studi, ricerche - Textbook, strumenti didattici

Contenuti dell'allegato

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L’Autrice del testo intende offrire alcuni parametri per definire la poetica della lingua dei segni. Le sperimentazioni artistiche del ’900 hanno creato un terreno fertile all’instaurarsi di una poesia fatta di immagini e alle successive forme di ibridazione tra parole e immagini. A tal fine, si intende proporre un’interpretazione che, pur tenendo conto degli aspetti visivi e cinestesici, proprio perché riferita ad una lingua, si rifà alla tradizione letteraria, anche alla luce della poetica del “nuovo millennio”, proposta da Calvino nelle Lezioni americane. I video che corredano il volume sono indirizzati a chi studia e insegna le lingue dei segni, a chi ama la poesia, a chi desidera esplorare l’arte di una lingua che si rivela attraverso la modalità visiva.

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