La strategia aziendale nei mercati complessi. Dai modelli di base alle visioni di frontiera
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Livello
Testi per professional
Dati
pp. 240,      1a edizione  2010   (Codice editore 100.737)

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Codice ISBN: 9788856822267
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In breve
Il volume propone un approccio umanistico e olistico alla strategia aziendale e guida al lettore ad afferrarne i presupposti in una ricca serie di discipline: dalla micro-economia alla teoria dei giochi, dal marketing alla teoria dei sistemi, alla psicologia, alla semiologia…
Presentazione del volume

Creare una strategia è un po' come creare un'opera d'arte: non esiste un metodo codificato, poiché ciò a cui si mira è il nuovo, l'unico, ciò che filosoficamente possiamo chiamare atopos, cioè originale, sfuggente ed innovativo, che spiazza e sorprende, che non si incasella nel già noto.
D'altra parte, un'azienda, se non può disporre della ricetta per trovare il suo atopos, può però adottare uno stile, una cultura, un approccio alla realtà che favoriscano il pensiero strategico, che siano terreno fertile per il sorgere di idee innovative e vincenti.
Questo può essere fatto, ed a ciò il libro mira: costruire la cultura d'impresa in modo che essa sia per le potenziali strategie ciò che Atene è stata per le idee e le arti.
Si propone quindi un percorso estremamente multidisciplinare, che collega i modelli "arcaici" degli anni '50 alle nuove frontiere sviluppate negli attuali mercati complessi. Così la trattazione è aperta ad un ricco paniere di discipline, tentando di mostrarne il loro rapporto olistico, nell'ambito del fare strategia: micro-economia, economia industriale, teoria dei giochi, marketing, comunicazione, sociologia, teoria della complessità, teoria dei sistemi, psicologia, semiologia, filosofia. Perché trattare un ambito così complesso come quello dei moderni mercati, non può prescindere da una riconfigurazione dell'approccio culturale, basato su una ricca contaminazione tra approcci e contenuti affatto differenti ed eterogenei.
Tutto questo nella profonda, umanistica convinzione, che fare strategia significa, ben oltre il semplice concetto di gestione aziendale, scegliere un modo di porsi di fronte al mondo, per capirlo, influenzarlo, migliorarlo.

Lucio Macchia, formatore nell'ambito di corsi per professionisti e master di business school, opera in una primaria azienda di telecomunicazioni, occupandosi di management in contesti complessi, affrontando tematiche di ideazione, controllo di gestione, business plan e valutazione di opzioni strategiche.

Indice


Premessa
Introduzione alla strategia aziendale
(L'età arcaica della strategia; Intermezzo: i modelli di management; La visione porteriana; Conclusioni: verso il doppio binario della strategia)
Alla ricerca della differenziazione di costo
(La domanda e l'offerta; La curva a S; La differenziazione di costo; La conclusioni sulla differenziazione di costo/prezzo)
Alla ricerca della differenziazione di prodotto
(Mitologia del mercato; Unicità; Conclusioni sul "doppio binario")
La strategia come guerra e come gioco
(La guerra; Il gioco; Conclusione sulla teoria dei giochi)
Verso gli approcci strategici più avanzati
(Le scuole di Design e di Pianificazione; La scuola di posizionamento; Riflessione sul concetto di formalizzazione" e premessa agli approcci descritti; La strategia come Prospettiva e visione; Il bipolo Apprendimento/Cognitività; Conclusioni di questo capitolo "ponte")
La strategia come apprendimento ovvero l'azienda come organismo
(Un nuovo paradigma di apprendimento; "Try and learn" e strategia aziendale; L'organizzazione che apprende; Centralità dell'apprendimento e psicopatologia nelle realtà aziendali; Conclusioni sulla strategia come apprendimento)
La strategia come atto decisionale e la dimensione cognitiva
(Un modello di riferimento per il processo decisionale strategico; Razionalità!; Razionalità?; Conclusioni sulla dimensione cognitiva)
Epilogo: verso una cultura manageriale della strategia
Bibliografia.


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Marketing. Pubblicità. Comunicazione. Vendite

Produzione. Logistica. Qualità.

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