L'insegnante protagonista

Angelo Malinverno

L'insegnante protagonista

Ruoli e posizioni per la scuola della seconda modernità

Edizione a stampa

23,00

Pagine: 240

ISBN: 9788846455475

Edizione: 1a edizione 2003

Codice editore: 800.34

Disponibilità: Discreta

La struttura organizzativa della scuola si configura, materialmente, come sistema aperto in interazione costante con l'ambiente, attraverso una molteplicità di rapporti che producono insistite sollecitazioni affinché siano garantiti benessere culturale e sviluppo sociale delle giovani generazioni scolarizzate.

A fronte di tali referenze, si può pensare di rinnovare l'istituzione scolastica senza che si ridefinisca il profilo professionale del docente?

Movendo da questo interrogativo, questo volume ragiona intorno alla reciprocità ed alla interdipendenza dei due processi di cambiamento: quello sociale e quello tecnico.

Allo scopo, l'argomentazione sviluppa una serie di concetti relativi al profilo rinnovato del professore della scuola dell'autonomia. Ne individua le caratteristiche nella vocazione, nella corresponsabilità di governo dell'Unità scolastica, nella partecipazione alle scelte strategiche e nella disponibilità a riflettere sui processi per valutarne la qualità.

Si tratta di attributi che, in quanto correlabili alle competenze culturali e metodologiche, risulterebbero determinanti per fare in modo di trasformare le tradizionali pratiche scolastiche in qualcosa di più e di meglio dei formali adempimenti.

Per altro, se i protagonisti del mutamento non possono essere altri dagli insegnanti, occorre che i responsabili delle decisioni di sistema li mettano in condizioni di poter agire come tali.

Per questo le questioni relative alla formazione, al reclutamento ed alla gestione costituiscono gli aspetti critici di un meccanismo che si intende trasformare.

Due logiche opposte si trovano di fatto a coesistere. Da una parte la struttura a matrice burocratico/gerarchica che gestisce i propri dipendenti in base a regole impiegatizie.

Dall'altra la missione attribuita al sistema che richiede una organizzazione del lavoro di istruzione educativa organizzato in base a criteri di esercizio e di funzionamento tali da favorire prestazioni caratterizzate da autonomia, responsabilità e controllo qualitativo dei processi attivati.

Nella consapevolezza di avere a che fare con situazioni caratterizzate da un elevato livello di complessità, in quanto costituite da un alto numero di variabili per poter essere tutte ed in una sola volta dominate, e tenuto conto di essere condizionati a riflettere in ambiti suscettibili di continue trasformazioni, si vuole con questo testo contribuire alla individuazione di un itinerario che consenta al lettore di maturare un atteggiamento realisticamente innovativo nei confronti di persone e cose della scuola.

Angelo Malinverno è stato per lunghi anni insegnante e preside di scuola Maxisperimentale con coinvolgimenti in ricerca e formazione in collaborazione con l'Università, il Ministero, la Confindustria, l'Irre e lo Iard. Dopo aver compiuto esperienze come dirigente sindacale, si è impegnato in attività di educazione permanente rivolta agli adulti. Pubblicista e formatore, si occupa attualmente di questioni riguardanti l'area degli studi e delle ricerche sullo Sviluppo organizzativo.


Giuseppe Boccioni, Presentazione
Premessa
Parte I. Scuola e cultura
La necessità di cambiare
(Il persistere dei tratti tradizionali; Cultura ed organizzazione sulla difensiva; Cambiare almeno per tornaconto: alcune proposte; In sintesi; Approfondimenti)
Parte II. Scuola e socialità
La scuola e il professore nella società postmoderna
(Alcuni dati di contesto; La struttura e la persona del professore; In sintesi; Approfondimenti)
Parte III. Scuola ed istituzione
La scuola fra tradizione e trasformazioni
(Mutare le funzioni dello Stato per migliorare il servizio; Reclutare il personale; Passare dalla gerarchia alla democrazia delle responsabilità; In sintesi; Approfondimenti)
Parte IV. Scuola e professionalità
Se questo è ancora insegnare
(Un quadro poco confortante; Un "quasi" professionista; Proposte per la ridefinizione dello scenario; Gli ambiti del sapere competente; In sintesi; Approfondimenti)

Contributi: Giuseppe Boccioni

Collana: Irre Lombardia

Argomenti: Formazione

Livello: Studi, ricerche

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