Le psicosi bianche

Primo Lorenzi, Adolfo Pazzagli

Le psicosi bianche

Edizione a stampa

24,50

Pagine: 224

ISBN: 9788846476425

Edizione: 1a edizione 2006

Codice editore: 1210.2.4

Disponibilità: Esaurito

Perché la schizofrenia è così importante nella ricerca psichiatrica? Perché viene considerata "il cuore" della psichiatria? E perché, nell'immaginario psichiatrico, il confronto con questa patologia viene ritenuto centrale ed insieme ineludibile?
La risposta più convincente a queste domande è che le psicosi schizofreniche costituiscano solo la punta di un iceberg che possiamo immaginare rappresentativo della patologia psichiatrica.
Centrale per questo dibattito risulta essere il tema delle psicosi schizofreniche a scarsa espressione sintomatologica (psicosi "paucisintomatiche" o "bianche"); gli autori lo affrontano chiedendosi, innanzitutto, che ruolo esse giochino rispetto a tutta la patologia schizofrenica: se, cioè, nelle forme a minore espressività si possa collocare l'essenza dell'esperienza psicotica o se invece esse debbano essere valutate come forme marginali, in cui i sintomi psicotici vengono ad attenuarsi.
Il dibattito sull'argomento viene presentato a partire da un punto di vista storico, che sottolinea come l'attenzione si sia soffermata ora sulle forme a più ricca sintomatologia, ora su quelle a sintomatologia più sfumata, entrambe di volta in volta considerate come depositarie dell'"essenza" della patologia schizofrenica.
L'attenzione alle forme a scarsa espressività consente di delineare più un modo di esistere che non una patologia. Ad esse gli autori si avvicinano rifacendosi alle acquisizioni della clinica psicoanalitica e della psicopatologia ad indirizzo fenomenologico; tale atteggiamento si rivela euristicamente fecondo perché permette di guardare la patologia psichiatrica e le esperienze psico(pato)logiche da un punto di vista insolito.
Il volume si propone come strumento di approfondimento per studenti e specializzandi in psichiatria, psicopatologia e clinica psichiatrica, ma anche come spunto di riflessione per quanti operano già all'interno dei servizi di salute mentale.

Primo Lorenzi è psichiatra e psicoterapeuta, dirigente medico di primo livello e docente di Psicologia clinica, Psicopatologia, Clinica psichiatrica e Psichiatria presso l'Università degli Studi di Firenze. È autore di circa cento articoli di argomento psicopatologico apparsi su riviste nazionali e internazionali.
Adolfo Pazzagli è ordinario di Psicologia clinica all'Università degli Studi di Firenze; direttore del Dipartimento di Scienze neurologiche e psichiatriche nella medesima Università, è membro dell'Associazione Italiana di Psicoanalisi (AIPSI) e dell'International Psychoanalytical Association (IPA). Autore di numerose pubblicazioni è tra i curatori del Trattato Italiano di Psichiatria (Masson, 1993).



Romolo Rossi, Prefazione
Introduzione
Paucisintomaticità schizofrenica: la definizione di un'idea
Dai sintomi alla ricerca del nucleo della patologia schizofrenica
(Una carrellata di idee storicamente ordinata; Alcune conclusioni provvisorie)
Declinazioni cliniche della paucisintomaticità schizofrenica
(Introduzione; P. Pinèl e le forme attenuate di follia morale; L'eboidofrenia di K.L. Kahlbaum; E. Kraepelin: dementia praecox e paucisintomaticità schizofrenica; La paucisintomaticità nel dibattito post kraepeliniano; La "paucisintomaticità" schizofrenica nel pensiero di E. Bleuler; La schizofrenia simplex; Schizofrenia latente; Dopo E. Bleuler: dalla schizofrenia latente all'esplosione della categoria nosografica della schizofrenia; Una particolare forma di schizofrenia paucisintomatica: la schizofrenia larvata della scuola di Mosca; La situazione americana; Schizofrenie paucisintomatiche ad essenziale espressione nevrotiforme; Le più recenti proposte di lettura delle schizofrenie paucisintomatiche)
Paucisintomaticità e disturbi di personalità
(Personalità e psicosi; Schizofrenia e personalità "sensitive" secondo E. Retschmer; Dalla schizofrenia borderline al disturbo borderline di personalità; Le personalità schizofreniche: da K. Schneider al DSM III)
Psicoanalisi, disturbo fondamentale della schizofrenia e paucisintomaticità
(Un'introduzione; Psicoanalisi: una cornice teorica per "vedere" oltre i sintomi; Psicoanalisi e schizofrenia; Psicoanalisi e paucisintomaticità schizofrenica; Psicoanalisi e trattamento della schizofrenia)
Il prima e il dopo della schizofrenia
(Prima della schizofrenia; Dopo la schizofrenia)
Il nucleo della schizofrenia e alcune esperienze psicopatologiche
(Gli scacchi nel riconoscimento dell'Altro; Il perturbante; Apocalissi; Impostazione e spossessamento; Manierismo e stramberie: dallo stile relazionale al sintomo psicopatologico; Insensibilità morale)
Nucleo eidetico e "continuum" in alcuni sintomi psicotici
(L'esperienza allucinatoria; Esperienze deliranti, paucisintomaticità e disturbo fondamentale della schizofrenia)
Conclusioni
Bibliografia.

Contributi: Romolo Rossi

Collana: Psichiatria, neuroscienze e medicina

Argomenti: Psicopatologie e tecniche per l'intervento clinico

Livello: Testi per psicologi clinici, psicoterapeuti

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