Il libro era lì. La lettura nell'era digitale
Autori e curatori
Traduttori
Stefano Ballerio
Livello
Saggi, scenari, interventi
Dati
pp. 176,      1a edizione  2013   (Codice editore 1420.1.154)

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In breve
Uno sguardo riflessivo a ciò che i libri sono stati, sono e saranno. Elegante nell’argomentazione e impeccabile nell’aggiornamento, Il libro era lì afferma che la nostra esperienza della lettura smentisce le generalizzazioni più ingenue sul futuro dei libri e rappresenta un tributo alla loro persistenza attraverso i cambiamenti del nostro mondo digitale.
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Presentazione del volume

"Queste riflessioni illuminanti sull'esperienza e sulla storia della lettura ci mostrano chiaramente ciò che stiamo perdendo e ciò che stiamo invece guadagnando con l'avvento degli e-reader e dei media digitali... Grazie a uno stile coraggiosamente appassionato, l'autore riesce spesso a stupire, dimostrando di possedere una notevole familiarità con i modi in cui gli uomini hanno storicamente discusso e compreso il tema della lettura... Un'analisi avvincente di ciò che è stata la pagina di un libro, di ciò che è e di ciò che potrebbe essere nel prossimo futuro". Publishers Weekly

"Il libro di Piper riesce ad essere ispirato là dove altri studi si limitano invece a raccogliere e analizzare dati... Il libro era lì va ben oltre il campo degli studi letterari veri e propri, presentando nelle sue pagine riflessioni di storici e teorici dei nuovi media, e arrivando a una sintesi perfetta, pur lasciando intravedere frammenti importanti delle ricerche di partenza, disseminati nel testo con grande cura". Times Literary Supplement

Andrew Piper va al di là delle paure e dei facili entusiasmi. Il libro era lì rivolge uno sguardo riflessivo a ciò che i libri sono stati, sono e saranno. Piper non è né un luddista né un tecno-futurista e nel corso della sua trattazione resta sempre focalizzato sui modi in cui la lettura sta cambiando, modificata dalle nuove tecnologie.
Dai manoscritti medievali ai media riproducibili e alle fiction urbane interattive di oggi, dal lavoro dello studioso al rituale della lettura serale, Piper esplora come i supporti materiali hanno dato forma al modo in cui leggiamo e intanto osserva i suoi bambini mentre affrontano le fatiche e i trionfi dell'imparare a leggere. Così facendo, Piper svela le segrete relazioni che stringiamo con i nostri materiali di lettura - come li teniamo in mano, li guardiamo, li condividiamo, come ci giochiamo e perfino dove li leggiamo - e mostra come la lettura sia intrecciata con le esperienze che viviamo.
Elegante nell'argomentazione e impeccabile nell'aggiornamento, Il libro era lì afferma che la nostra esperienza della lettura smentisce le generalizzazioni più ingenue sul futuro dei libri e rappresenta un tributo alla loro persistenza attraverso i cambiamenti del nostro mondo digitale.

Andrew Piper insegna Letteratura tedesca ed europea alla McGill University ed è autore di Dreaming in Books, vincitore del Premio della Modern Language Association per il miglior libro di un autore esordiente e di una menzione d'onore per il Premio Harry Levin dell'American Comparative Literature Association.

Indice


Prologo. Niente è mai del tutto nuovo
Prendi e leggi
Face, book
Voltare pagina (roaming, zooming, streaming)
Del prendere nota
Condividere
Tra gli alberi
Stando ai numeri
Epilogo. Lasciare andare il libro.



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