Formazione e formatori: alberi fuori sagoma

Massimiliano Caccamo

Formazione e formatori: alberi fuori sagoma

Riflessioni sulla formazione analogica e digitale

Una problematica di grande attualità: come integrare (e come differenziare) la tradizionale formazione d’aula e la nuova interattiva formazione digitale. E quali compiti e ruoli dei formatori?

Edizione a stampa

31,50

Pagine: 256

ISBN: 9788846475718

Edizione: 1a edizione 2006

Codice editore: 25.22

Disponibilità: Buona

La formazione degli adulti che lavorano nelle organizzazioni si è interrogata per molto tempo sul rapporto fra una dimensione "etero", affidata ai "maestri", ed una "auto", affidata a ciascuno di noi. All'interno di questo dibattito si è inserito il percorso di sviluppo della formazione che io definisco "digitale" (più nota come @learning) spesso contrapposta alla formazione che io definisco "analogica" (più nota come formazione d'aula o "tradizionale").
Il libro si propone di rileggere queste quattro dimensioni affrancandole da alcuni luoghi comuni che persistono nella teoria e nella prassi formativa. Si scopre così che l'autoformazione non è una caratteristica distintiva della formazione @learning-based. Che esistono "maestri analogici" e "maestri digitali". Che c'è "blended e blended". E che solo un pensiero progettuale complesso, affidato a un formatore che non intende disfarsi della sua capacità di pensare e ri-pensare, può garantire alla formazione un ruolo di primo piano nello sviluppo delle persone e delle organizzazioni.

Massimiliano Caccamo, laureato in giurisprudenza all'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, è stato per sette anni formatore nel gruppo Pirelli. Successivamente è stato responsabile dell'Area Manageriale della Scuola Ipsoa, Direttore di Didasbank (centro di formazione delle Banche Private italiane) e Supervisore Didattico del Master in Direzione Bancaria di Cefor (centro di formazione delle Banche Popolari). Dal 1981 è socio AIF della quale è stato a lungo consigliere direttivo e vicepresidente nazionale, nonché responsabile dei programmi di Formazione Formatori. Attualmente è responsabile unico di COME, società che opera nel campo della formazione manageriale e della formazione formatori.



Roberto Barabino, Prefazione
Introduzione
Ringraziamenti
Analogico e digitale: definizioni e contorni
(Premessa: oltre la formazione apparente; Analogico e digitale; Da chi, da cosa o dove si impara?; Apprendimento e cambiamento; Il problema delle competenze; Il processo di apprendimento secondo Kolb; L'innesco; Autoformazione, autosviluppo e dintorni; Auto e etero formazione; Formazione analogica/digitale e formazione auto/etero: una matrice a doppia entrata; Apprendimento e knowledge management; Formatori analogici e formatori digitali;
Maestri della formazione analogica; Maestri della formazione digitale; Appunti per una teoria generale degli inneschi)
La comunicazione
(Prologo: un viaggio a Berlino; Le componenti primarie del processo comunicativo; I percorsi comunicativi; La comunicazione fra ragione ed emozione; La comunicazione come relazione; La comunicazione fra spontaneità e controllo)
Comunicazione, apprendimento e creatività
(Analogico e digitale, auto ed etero nella fase di innesco; L'apprendimento come creazione del nuovo; Jazz e apprendimento)
La formazione come servizio
(Introduzione; A proposito del servizio; Dal prodotto al servizio; L'operatore del servizio; Di cosa è fatto il servizio; Il servizio: considerazioni aggiuntive; Le nuove frontiere del servizio; Formazione e servizio: il servizio formativo)
Introduzione al problem solving
(Premessa; Situazioni, problemi, decisioni, problemi potenziali; Il problem solving: macrofasi; Metodologie e ipertesto cerebrale; La ricerca dei problemi (problem finding); La definizione dei problemi (problem setting); L'analisi del problema (problem solving); La costruzione della decisione (decision making); Logica deduttiva e creatività nel processo decisionale; Il processo creativo: flusso, tecniche e suggerimenti; Lo sviluppo progettuale delle soluzioni ai problemi; Il problem solving applicato ai processi gestionali)
Ri-progettare la formazione: un modello di problem solving formativo extra-blended
(Le dimensioni della ri-progettazione formativa; La dimensione strategica della formazione: auto ed etero analisi dei bisogni; Il tema della valutazione nella fase di analisi dei bisogni; Gli obiettivi della formazione; Il target della formazione: utenti e committenti; I contenuti; I formatori; Metodologie e strategie didattiche; Simboli e luoghi; Tempi e costi della formazione; La valutazione della progettazione formativa; La valutazione della formazione in fase realizzativa; La valutazione dei risultati "on the job"; Il modello del doppio bilanciamento (modello 2B))
Un nuovo ambiente per l'apprendimento: il laboratorio manageriale per lo sviluppo organizzativo
(Premessa; Il lago, il pescatore, l'osservatore; Il laboratorio manageriale per lo sviluppo organizzativo; Ruolo della consulenza; Ruolo del cliente interno; Dinamica del laboratorio; Steps operativi del laboratorio; Variabilità dei task: alcune opzioni possibili; Differenze fra il laboratorio e altre situazioni di "formazione per progetti"; Durata; Laboratorio, apprendimento organizzativo e struttura aziendale; Il laboratorio come innesco di processi di apprendimento e "concentratore" di risorse formative analogico-digitali; Il laboratorio e la valutazione dell'efficacia formativa; Laboratorio e coaching)
Conclusioni
(Alberi fuori sagoma; L'ironia nella formazione)
Bibliografia.

Contributi: Roberto Barabino

Collana: Aif - Associazione italiana formatori

Argomenti: Educazione degli adulti - Formazione

Livello: Testi per professional

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