Il piccolo gruppo psicologico

Orazio Licciardello

Il piccolo gruppo psicologico

Teoria e applicazioni

Edizione a stampa

24,50

Pagine: 192

ISBN: 9788846433220

Edizione: 7a ristampa 2013, 3a edizione 2002

Codice editore: 1375.1

Disponibilità: Limitata

Il piccolo gruppo può essere considerato come uno degli avamposti delle discipline psicosociali, caratterizzate dalla situazione di "frontiera" tra l'esigenza di ancorare le conoscenze ai dati sperimentali di laboratorio e quella di far riferimento ad una concettualizzazione aderente alla complessità della quotidiana realtà.

Le riflessioni esposte in questo volume originano dall'esigenza di coniugare il rigore della conoscenza fondata sulla ricerca empirica con la necessità di trovare risposte adeguatamente funzionali alla soluzione dei complessi problemi che l'esperienza sul "campo" sempre più "pro-pone".

Il piccolo gruppo psicologico costituisce una realtà qualitativamente diversa rispetto ai gruppi "macro-sociali" e a quelli "micro-sociologici", sia per i climi relazionali e la fenomenologia che ne scandiscono la vita, sia per il possibile livello di utilizzazione nei processi di cambiamento e nella gestione/formazione delle risorse umane.

I livelli di complessità della società attuale e le dinamiche che la caratterizzano costituiscono per le scienze psicosociali una sfida sul piano della comprensione dei fenomeni che l'attraversano e, insieme, dei possibili interventi finalizzati ad evitare che l'uomo sia mero "strumento della natura": programmi mirati al superamento delle barriere pregiudiziali tra gruppi sociali, formazione dei giovani all'interpretazione positivamente attiva del loro ruolo, riqualificazione degli adulti professionalmente inseriti, trasformazione della scuola (e dei pubblici servizi) da istituzione ad organizzazione, valorizzazione delle risorse umane come effetto della crescente esigenza di modelli organizzativi di tipo immateriale, implicano il ricorso a metodi scientificamente fondati ma funzionalmente adeguati.

Il piccolo gruppo psicologico, per le dinamiche che lo caratterizzano, se correttamente utilizzato, può costituire uno degli strumenti fondamentali per rispondere positivamente a tale sfida.

Orazio Licciardello , docente di Psicologia sociale dell'Università di Catania, ha svolto attività scientifica e didattica negli Atenei di Catania, Palermo e Messina, insegnando varie discipline fra cui Psicologia delle organizzazioni, Metodologia e tecniche del lavoro di gruppo, Tecniche dell'intervista e del questionario.


Parte I. L'oggetto "gruppo"
L'interesse scientifico per il gruppo
(La fioritura degli studi sul "piccolo gruppo" ed il contesto socio-culturale di riferimento; Il declino negli Usa e l'interesse in Europa: problematiche e ambivalenze; La rilevanza del "gruppo" nella vita e negli studi psicosociali)
Il problema della definizione
(Le molteplici valenze semantiche del termine "gruppo": problemi; Alle radici del concetto: il gruppo primario di Cooley e quello sociale di Durkheim; Le accezioni "macro" e "micro" nelle definizioni lewiniane; I gruppi "macro-sociali" e quelli "micro-sociali" di tipo sociologico; Il gruppo sperimentale: un particolare tipo di gruppo micro-sociologico)
Parte II. Il piccolo gruppo psicologico
Il piccolo gruppo psicologico: caratteristiche
(La consistenza numerica: quanti?; Il setting: face to face; L'inter-dipendenza psicologica: condizioni; Il "divenire" psicologico: ottiche e modelli; La rilevanza applicativa)
Il gruppo in azione: tipologia di leadership, modalità relazionali, effetti
(I modelli classici di leadership secondo le ricerche lewiniane; Il gruppo centrato sul leader; La leadership centrata sul gruppo)
Una questione di base: la dinamica dell'autorità e la qualità della leadership
Parte III. Il piccolo gruppo e la formazione al cambiamento
Il cambiamento possibile: dinamiche e problematicità
(I fenomeni di piccolo gruppo e la "complessità progettuale"; La rilevanza del sistema di valori: "pensiero duale" e "senso di colpa")
La capacità d'ascolto ed il problema dell'Identità: il "Saper Essere/Saper Fare"
(La capacità d'ascolto e la dinamica dell'empatia; La problematicità del "Saper Essere/Saper Fare" ed il setting di gruppo)
La formazione al cambiamento ed il setting di gruppo
(La formazione: problematiche; L'esigenza di formazione al cambiamento nella società attuale; La formazione dei giovani nella società del cambiamento; Formazione vs informazione).

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