Progettare il telelavoro

A cura di: Giampio Bracchi, Sergio Campodall'Orto

Progettare il telelavoro

Manuale per l'utilizzo

Una guida da seguire passo passo, che risolve dubbi, che indirizza sulle scelte, che supporta le decisioni.

Edizione a stampa

33,00

Pagine: 208

ISBN: 9788846401014

Edizione: 1a edizione 1997

Codice editore: 100.327

Disponibilità: Discreta

L'evolversi delle tecnologie informatiche e di comunicazione sta sempre più favorendo il diffondersi del telelavoro. Ciò riguarda ormai sia quei rapporti basati prevalentemente su prestazioni professionali, ad esempio nel campo dell'editoria, delle traduzioni, della consulenza scientifica o finanziaria, sia i rapporti di lavoro dipendente, nel quale la presenza fisica dei lavoratore sembrava fino a qualche tempo fa un fatto imprescindibile.

Le esperienze internazionali e quelle italiane, per quanto numericamente limitate, hanno chiaramente indicato che con l'introduzione del telelavoro si conseguono evidenti economie di costo.

Ma se da un lato lo sviluppo del telelavoro, in tutte le sue molteplici forme, è facilmente intuibile (si stima che in Italia il mercato potenzialmente interessato sia pari circa a 2 milioni di lavoratori), dall'altro le difficoltà, i vincoli e i cambiamenti che una tale applicazione comporta sono altrettanto evidenti.

Per le imprese diviene quindi importante poter disporre di una guida da seguire passo passo nel processo di adozione della nuova modalità operativa, che risolva eventuali dubbi, che indirizzi sulle scelte, che supporti le decisioni. Alla stesura del volume hanno collaborato professionisti che vi hanno trasferito le proprie specifiche esperienze. In particolare sono stati approfonditi gli aspetti "manageriali" del processo di introduzione del telelavoro in azienda: la metodologia di introduzione, il monitoraggio e la valutazione della sua utilizzazione.

II volume si rivolge, quindi, alle direzioni aziendali per orientarne le scelte, ai manager, ai quadri intermedi e ai futuri telelavoratori per prepararli a un'evoluzione che li coinvolgerà, agli studenti delle business school per l'analisi delle strategie aziendali.

Giampio Bracchi è professore ordinario di Sistemi Informativi, responsabile del settore Informatica Gestionale e prorettore presso il Palitecnico di Milano. Su tematiche relative ai sistemi informativi e alla telematica ha scritto oltre duecento libri e pubblicazioni scientifiche, e ha guidato progetti di ricerca in ambito sia universitario che industriale.

Sergio Campodall'Orto è docente di Gestione dell'lnformazione Aziendale presso il Liuc (Università di Castellanza)e svolge attività di ricercae seminariale presso il Politecnico di Milano. E' autore di numerosí libri epubblicazioni scientifiche sul telelavoro e sull'utilizzo delle nuove tecno-logie ai fini della competitività aziendale.E' delegato italiano nel programma dell'Unione Europea COST A3 ed è direttore del Progetto MxM- Milano per la Multimedialità.

Presentazione, di Giampio Bracchi e Sergio Campodall'Orto
1. Cosa è il telelavoro, di Giampio Bracchi
1. La definizione di Nilles
2. Le forme di lavoro decentralizzato
2.1. Il lavoro a domicilio
2.2. Il centro satellite
2.3. Il lavoro mobile
3. Differenza tra telelavoro e lavoro a domicilio
4. Le diverse accezioni di telelavoratore
2. Telelavoro e flessibilità organizzativa, di Giampio Bracchi
1. Il cambiamento organizzativo
2. Le caratteristiche delle attività telelavorabili
3. Le mansioni telelavorabili
4. Le figure professionali che possono ottenere maggiori benefici
3. Vantaggi e svantaggi del telelavoro, di Sergio Campodall'Orto
1. Impatto sul lavoratore
2. Impatto sull'impresa
3. Impatto sul sistema sociale
4. Impatto sui trasporti urbani
5. I vincoli alla diffusione del telelavoro
4. Come introdurre il telelavoro: il progetto esecutivo, di Sergio Campodall'Orto e Massimo Gori
1. Fase preliminare
1.1. Definizione strategica degli obiettivi
1.2. Nomina del coordinatore dell'iniziativa
1.3. Acquisizione del consenso
1.4. Definizione delle aree in cui applicare il telelavoro
1.5.Definizione delle caratteristiche della sperimentazione
2. Il progetto pilota
2.1. Pianificazione del progetto
2.2. Definizione preliminare delle norme contrattuali
2.3. Acquisizione disponibilità e selezione dei partecipanti
2.4. Analisi dei processi e identificazione delle attività
2.5. Progettazione dell'attività di lavoro a distanza
2.6. Definizione del programma formativo
2.7. Definizione di un sistema di misura delle prestazioni
2.8. Definizione della tecnologia
2.9. Bilancio costi/benefici
3. Avvio della sperimentazione
3.1. Firma degli accordi
3.2. Avvio del progetto
3.3. Monitoraggio della sperimentazione e misura delle prestazioni
3.4. Valutazione dell'iniziativa
4. Implementazione a regime
Allegato - Esempio di questionario per la selezione dei telelavoratori
5. Le tecnologie per il telelavoro, di Silvano Pozzi
1. Il modello architetturale di riferimento
1.1. Livello 1: la piattaforma di elaborazione
1.1.1. Lato client
1.1.2. Lato server
1.2. Livello 2: i mezzi ed i servizi di telecomunicazione
1.2.1. Linea telefonica commutata analogica (PSTN)
1.2.2. Linea telefonica radiomobile
1.2.3. ISDN
1.2.4. X.25
1.2.5. Linea dati dedicata
1.2.6. Internet
1.3. Livello 3: i prodotti di accesso alla rete di telecomunicazione
1.3.1. RemotePC-to-LAN
1.3.2. RemoteLAN-to-LAN
1.4. Livello 4: le soluzioni software
1.4.1. Software di base
1.4.2. Software applicativo
1.5. Livello 5: i servizi di supporto specializzati
2. Case study
2.1. Home-work
2.2. Telelavoro mobile
2.3. Centri satelliti
6. La misura delle prestazioni per il telelavoro, di Giovanni Azzone e Gianluca Spina
1. Il ruolo del sistema di misura delle prestazioni
2. Le fasi preliminari della progettazione
2.1. Le classi di prestazioni
2.2. L'identificazione delle attività
3. La misura delle prestazioni di "funzionamento"
3.1. Le misure di efficienza
3.1.1. La definizione delle operazioni svolte
3.1.2. Individuazione del driver delle singole operazioni
3.1.3. Il calcolo degli indicatori di prestazione
3.1.4. L'utilizzo delle informazioni
3.2. Gli indicatori di efficacia
3.2.1. Identificare le prestazioni rilevanti
3.2.2. Individuare gli indicatori di prestazione
3.2.3. La definizione di indicatori sintetici
4. La misura delle prestazioni di "cambiamento"
5. Un esempio applicativo
7. L'accordo sindacale: caratteristiche e orientamenti, di Francesco De Filippi
1. Le esperienze italiane
2. II contenuto dell'accordo sindacale
3. Orientamenti sperimentali
Allegato 1 - Accordo sindacale Dun & Bradstreet Kosmos SpA
Allegato 2 - Accordo sindacale Caridata SpA
8. Alcune esperienze internazionali e nazionali, di Massimo Gori
1. L'esperienza di telelavoro della Contea della città di Los Angeles
2. Il progetto di telelavoro dello Stato della California
3. II caso Lombard North Central (UK)
4. L'esperienza Ibm Deutschland
4.1. II servizio chiamate di emergenza
4.2. Sezione sviluppo: ottimizzazione dell'utilizzo degli elaboratori
4.3. Estensione dell'utilizzo del telelavoro presso Ibm Deutschland
5. La politica del governo francese in materia di telelavoro
6. Le esperienze italiane
9. Case study: due esempi di telelavoro in italia, di Massimo Gori
1. Il caso Dun & Bradstreet Kosmos
1.1. La società e l'attività svolta
1.2. Come si è giunti al telelavoro
1.3.L'area di intervento
1.4.Le caratteristiche dell'accordo
1.5.La situazione attuale
2. II caso Caridata
2.1. La società e l'attività svolta
2.2. Come si è giunti al telelavoro
2.3. L'area di intervento
2.4. Le caratteristiche dell'accordo
2.5. La situazione attuale
Allegato - Report utilizzati da Caridata per la misura delle prestazioni

Contributi: Giovanni Azzone, Francesco De Filippi, Massimo Gori, Silvano Pozzi, Gianluca Spina

Collana: Am / La prima collana di management in Italia

Argomenti: Organizzazione e risorse umane

Livello: Testi per professional

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