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Crimini contro le donne.

Fabio Roia

Crimini contro le donne.

Politiche, leggi, buone pratiche

Un libro a due facce. Da un lato un racconto, con un linguaggio libero e poco tecnico, di tutto quello che si nasconde realmente dietro il fenomeno della violenza di genere: dalla difficoltà a operare, ai pregiudizi esistenti, agli effetti anche terapeutici di un processo penale condotto con sensibilità e capacità. Dall’altro un manuale agile, corredato da una serie di strumenti utili per chi deve concretamente operare con la sofferenza. Con il chiaro messaggio che in questo settore l’improvvisazione non è consentita.

Edizione a stampa

25,00

Pagine: 190

ISBN: 9788891761149

Edizione: 2a ristampa 2022, 1a edizione 2017

Codice editore: 1305.250

Disponibilità: Discreta

Pagine: 190

ISBN: 9788891764751

Edizione:1a edizione 2017

Codice editore: 1305.250

Possibilità di stampa: No

Possibilità di copia: No

Possibilità di annotazione:

Formato: PDF con DRM per Digital Editions

Informazioni sugli e-book

Pagine: 190

ISBN: 9788891764959

Edizione:1a edizione 2017

Codice editore: 1305.250

Possibilità di stampa: No

Possibilità di copia: No

Possibilità di annotazione:

Formato: ePub con DRM per Digital Editions

Informazioni sugli e-book

Ogni volta che una donna viene uccisa per mano di un uomo si aggiorna il contatore delle morti da relazione, ci si indigna ma poi ci si rassegna. Nelle testate giornalistiche la notizia scivola sempre più in basso. Eppure i femminicidi sono tragedie assolutamente evitabili. Le convenzioni e le leggi, in Europa e in Italia, ci sono. Le politiche pensate per creare un diverso approccio culturale nei confronti del rispetto del genere femminile anche. Si tratta allora di lavorare sulla cultura, di applicare gli istituti, di fare i processi in maniera intelligente, di lavorare con un approccio multidisciplinare sul caso, di formare tutti gli operatori che vengono a contatto con una donna vittima di violenza.
L'Autore ha voluto raccogliere tutto il materiale esistente - convenzioni internazionali, leggi nazionali, provvedimenti di indirizzo politico, buone pratiche adottate - per creare uno strumento di informazione e di formazione utile a tutti i soggetti - magistrati, avvocati, operatori di polizia giudiziaria, assistenti sociali, operatrici dei centri antiviolenza, personale sanitario - che ogni giorno, per passione o per necessità, si trovano a contatto con una donna vittima di una delle tante forme di violenza che l'inadeguatezza del genere maschile è in grado di provocare.
Nel capitolo introduttivo Non è mai l'otto marzo l'autore ha voluto però raccontare, con un linguaggio libero e poco tecnico, tutto quello che si nasconde realmente dietro il fenomeno della violenza di genere, dalla difficoltà ad operare, ai pregiudizi esistenti, agli effetti anche terapeutici di un processo penale condotto con sensibilità e capacità.
Crimini contro le donne è dunque un libro poliedrico perché presenta tratti narrativi e da manuale agile ed è corredato da una serie di strumenti utili per chi deve poi concretamente operare con la sofferenza. Con il chiaro messaggio che in questo settore l'improvvisazione non è consentita.

Fabio Roia è magistrato dal 1986. Già sostituto procuratore presso la Procura di Milano addetto al Dipartimento "fasce deboli", è stato componente del Consiglio Superiore della Magistratura nella consiliatura 2006-2010. Successivamente ha ricoperto la carica di Presidente di collegio nella sezione specializzata del Tribunale di Milano per reati commessi in danno di soggetti deboli. Attualmente svolge le funzioni di Presidente di Sezione presso il Tribunale di Milano, nella sezione misure di prevenzione ed è componente, quale magistrato designato in rappresentanza di tutti gli uffici giudiziari della Lombardia, al tavolo permanente in tema di "interventi di prevenzione, contrasto e sostegno a favore di donne vittime di violenza" istituito dalla Regione Lombardia, in attuazione della Legge Regionale 11/2012. Collaboratore del blog del Corriere della Sera la 27 Ora, nel 2016 è stato premiato dal Corpo Consolare di Milano e della Lombardia "per il suo costante impegno nel contrasto alla violenza contro le donne". È autore, con Stefania Crema, di La tutela dell'infanzia. Normativa ed intervento giudiziario (Unicopli, 2004) e, con A.C. Baldry, di Strategie efficaci per il contrasto ai maltrattamenti e allo stalking. Aspetti giuridici e criminologici (FrancoAngeli, 2012).

Ancora un libro sul tema della violenza contro le donne. Perché?
Barbara Stefanelli, Prefazione
Non è mai l'otto marzo
(La nostra storia; I pregiudizi; Gli effetti del processo penale: trauma o terapia)
Le manifestazioni e le dimensioni della violenza contro le donne. Le politiche adottate
(Le diverse definizioni di violenza contro le donne; Le dimensioni del fenomeno nel mondo e in Europa; Le dimensioni del fenomeno in Italia: l'indagine Istat 2014 e i dati giudiziari; I costi sociali e individuali della violenza contro le donne; Le politiche per combattere la violenza)
Le leggi di riferimento per fronteggiare il fenomeno
(Le fattispecie di reato manifesto della violenza di genere: i maltrattamenti contro familiari e conviventi ex art. 572 c.p. anche nei casi di violenza assistita. Il problema della procedibilità d'ufficio. La violenza sessuale ex art. 609 bis c.p. Gli atti persecutori o stalking ex art. 612 bis c.p. Il concorso fra i diversi delitti; Il quadro normativo internazionale ed europeo. La convenzione di Istanbul; La Direttiva 2012/29 UE sulla tutela delle vittime; L'evoluzione del quadro normativo nazionale; La legge c.d. sul femminicidio; L'estinzione del reato per condotte riparatorie: il pericolo di una giustizia apparente; Le Sezioni Unite della Corte di Cassazione e l'applicazione diretta delle fonti comunitarie)
Gli strumenti di tutela delle vittime di crimini di genere nel processo penale
(Il Decreto legislativo 15 dicembre 2015 n. 212 attuativo della Direttiva 2012/29 UE; Il diritto consapevole alle informazioni: il diritto alla conoscenza delle fasi del procedimento; La possibilità di rendere testimonianza mediante incidente probatorio; La nuova categoria delle vittime "vulnerabili"; Le diverse forme di protezione riconosciute durante la fase della testimonianza; Le disposizioni esistenti per evitare i fenomeni di vittimizzazione secondaria; Il diritto a una difesa gratuita)
La protezione fisica delle donne vittime di violenza
(Gli ordini di protezione in sede civile; Le misure pensate in ambito penale per il contrasto alla violenza domestica; La misura pre-cautelare dell'allontanamento d'urgenza dalla casa familiare (art. 384 bis c.p.p.); L'ammonimento del questore in ipotesi di violenza domestica; L'ordine di protezione europeo; Le misure di prevenzione; La libertà vigilata)
Le cause dei femminicidi: come prevenirli
(La valutazione del rischio; La responsabilità dell'operatore; Il trattamento degli uomini violenti)
Le buone pratiche
(Dieci cose da sapere per gli avvocati non specializzati; L'intervento della polizia giudiziaria. La processing card; Come si raccoglie una denuncia-querela. Scheda; Un progetto di inclusione: Comunità latinoamericana e Istituzioni italiane unite per aiutare le donne a uscire dal silenzio)
Riferimenti bibliografici
L'Autore.

Contributi: Barbara Stefanelli

Collana: Strumenti per il lavoro psico-sociale ed educativo

Argomenti: Psicologia giuridica, investigativa, forense, criminale, psicologia della devianza - Donne, politiche di genere - Abusi

Livello: Testi per psicologi clinici, psicoterapeuti

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