Relazioni segnaletiche

Fiammetta Pilozzi

Relazioni segnaletiche

Spazi, funzioni e rappresentazioni nei sistemi di wayfinding urbano

La segnaletica iconica convenzionale indica, regola, concede, vieta, rappresenta, fornendo un display non solo dell’organizzazione dello spazio antropizzato, ma anche dell’organizzazione della società che in tale spazio abita. In tal senso, il testo analizza, in un’ottica interdisciplinare che va dalla semiotica alla sociologia dello spazio, dal design alla comunicazione visiva, alla psicologia cognitiva, i concetti di wayfinding, segnaletica, icona, spazio, inclusione/esclusione, identità visiva...

Edizione a stampa

16,00

Pagine: 116

ISBN: 9788856848830

Edizione: 1a edizione 2013

Codice editore: 1561.85

Disponibilità: Discreta

Il wayfinding può essere definito come "l'atto di trovare la propria strada per un luogo", e il wayfinding design come "l'arte di aiutare le persone a trovare la propria strada". Guardando alla segnaletica come "legenda" per l'agire nello spazio, si può sostenere che essa comunichi al soggetto dell'azione ma, al tempo stesso, comunichi anche molto sul soggetto destinatario del messaggio.
La maggior parte della segnaletica iconica convenzionale omologata indica, regola, concede, vieta, rappresenta, fornendo così un display non solo dell'organizzazione dello spazio antropizzato, ma anche dell'organizzazione della società che in tale spazio abita. Uno spazio ben comunicato è uno spazio che non genera frustrazione o smarrimento, che si rende conoscibile, intuibile, esplorabile ma, soprattutto, amabile e desiderabile: nella città multiculturale e spazialmente diffusa la segnaletica iconica viene analizzata nella sua natura di strumento in grado di generare conoscenza, orientamento e, soprattutto, connessioni fra luoghi, persone, istituzioni, culture. Nel saggio i concetti di wayfinding, segnaletica, segno, icona, spazio, inclusione/esclusione, partecipazione, identità visiva, si aprono a un dialogo interdisciplinare che chiama in causa vari ambiti: dalla semiotica alla sociologia dello spazio, dal design alla comunicazione visiva, alla psicologia cognitiva: tutte voci attraverso le quali si è tentato di comprendere meglio la relazione fra strumenti, funzioni ed effetti della segnaletica, nella convinzione che determinati tipi di sistemi per il wayfinding funzionino, oltre che come veicoli di informazioni, anche e soprattutto come media per la costruzione di relazioni.

Fiammetta Pilozzi è dottore di ricerca in Scienze della comunicazione ed organizzazioni complesse e svolge attività di ricerca presso il CSSU - Centro studi sugli scenari urbani dell'Università LUMSA di Roma. Esperta in comunicazione ambientale, è coordinatrice del Master CasaClima&Bioarchitettura per la stessa università ed è consulente per il Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare.



Fiammetta Mignella Calvosa, Prefazione
Introduzione
Wayfinding nello spazio urbano: orientamento, design e comunicazione
(Il wayfinding e la rappresentazione dello spazio; Il wayfinding design)
Semiotica e wayfinding
(Il "campo semiotico" del wayfinding)
Persone, luoghi, culture e regole nella segnaletica pittografica
(Rappresentazione sociale ed inclusione nei pittogrammi per la segnaletica; Percorsi progettuali per un wayfinding design pubblico inclusivo)
Partecipazione emotiva. Nuove prospettive per il wayfinding design
(Segnaletica socializzante e fattore emozionale; Per un nuovo wayfinding)
Bibliografia.

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